Strafalcioni di traduzione all’Expo

Strafalcioni all'Expo

Consecutio temporum sballate, costruzioni di frasi arrovellate, accenti gravi invece che acuti (e viceversa), e poi italianismi, refusi, strafalcioni. Leggendo le versioni straniere del sito Internet di Expo, insegnanti di lingue, interpreti e traduttori hanno scoperto numerose anomalie. E si sono indignati: «Sembra abbiano messo i testi su Google translate» accusano dopo aver fatto partire una serie di tweet nei giorni scorsi contro le «inaccettabili» traduzioni sulla pagina dell’Esposizione universale, evento al via il primo maggio e per cui si prevedono 20 milioni di visitatori da tutto il mondo. «È scandaloso e imbarazzante» spiega Antoine Boissier, insegnante all’Institut Français.

Continua a leggere l’articolo di Giacomo Valtolina sul Corriere della Sera.