Non aprite quella porta

Scovato da Alberto in un ufficio postale di Roma. Passi il periodo impervio, chiaramente un sottoprodotto del burocratese. Ma un cartello da esporre al pubblico non è meglio rileggerlo, prima?
Prima o poi ci occuperemo anche della “porta allarmata”, che alle mie orecchie suona più o meno come una finestra agitata o un cancello impensierito.