Eh?

Da un trafiletto a pagina 17 della Repubblica del 17 novembre. La segnalazione è di Miriam, di gran lunga la nostra contribuente più attiva, a cui va l’ennesimo ringraziamento.

L’irresistibile attrazione degli accenti

Gli accenti sono come le ciliegie: uno tira l’altro.  Tant’è che oggi possediamo un altro esemplare del curioso refuso da attrazione già documentato nella Ballata delle prugne secche di Pulsatilla.
Si tratta di un esemplare autoprodotto: proviene dall’ultimo romanzo di John Cheever, Sembra proprio di stare in paradiso, tradotto da Luccone e edito da Fandango (2007).

La segnalazione è di Salvatore Santorelli, che ringraziamo.