La virgola del disastro

L’indagine riguarda tutto l’aereo o soltanto una porta? E ce n’erano altre, di porte, che però non sono indagate? La risposta a entrambe le domande è in una virgola, che non c’è.
Il ritaglio proviene da un articolo del quotidiano.net e la segnalazione da Typo Buster.

Qualche volta conviene rileggere

In questo articolo tratto da Italiaoggi del 31 gennaio scorso si contano, a una prima occhiata, undici refusi. Li abbiamo raccolti di seguito, ma potrebbero essercene anche altri; cliccate sull’immagine per visualizzare il testo completo.
Oltre al piccolo record numerico, l’articolo vanta due refusi sulla stessa parola e la trasformazione dell’ex presidente della Corte costituzionale da Cesare (nel testo) a Marcello (nella didascalia).

undici refusi italiaoggi

Come suggerisce Giulia che ci ha inviato la scansione e che ringraziamo, forse l’attenzione della giornalista è stata assorbita dal dover scrivere per ben due volte "degiurisdizionalizzazione".

Boia chi impagina

«La pietà per orfani/e e vedove è raccomandata sia nell’Antico sia nel Nuovo Testamento, ma Manifestolibri non si adegua alla sapienza divina.»

Ce lo scrive Giacomo, che si riferisce con ironia alle righe isolate prodotte da un’impaginazione disattenta e note appunto come vedove e orfane.
Il lettore, che ringraziamo, a
llega a conferma le scansioni di cinque pagine degli Strateghi del Capitale, di Gianfranco La Grassa (Manifestolibri). Tentiamo di riprodurne un collage.

impaginazione, vedove e orfani, La Grassa, Gli strateghi del capitale, Manifestolibri

La noncuranza per l’impaginazione, ci riferisce sempre Giacomo, non si limita a questo testo ma sembra essere una costante nel lavoro di Manifestolibri.

Altra costa deturpata

Lo scempio stavolta riguarda l’antiquariato, nella fattispecie un’edizione della Storia del giacobinismo dell’abate gesuita Augustin Barruel. La fotografia, per la quale ringraziamo Benedetta, ne ritrae alcune copie esposte all’ultima Fiera del libro antico di Reggio Emilia.

Dalla Cina con errore

Quello riprodotto di seguito è il volantino pubblicitario di un centro benessere milanese. Oltre all’errore evidenziato, il testo italiano offre molti spunti a questo Osservatorio.

Notevole, per esempio, la frase “avrà un nuovo aspetto” messa accanto al governo italiano. Molto adatta.
Certo, il cinese non è una lingua facile e il testo tutto sommato è comprensibile, ma già che c’erano non potevano farlo rileggere a qualcuno di madrelingua?
Il volantino ci è stato inviato da Typo Buster, che ringraziamo ancora una volta.

I migliori titoli di sempre

Tanti gustosi strafalcioni d’annata citati nell’articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere di oggi, di cui riportiamo un estratto.



E gli strafalcioni: cosa c’è di più divertente
che cercare in un archivio fino a ritrovarli certi titoli, certi occhielli, certe didascalie? «Don Stefano Costa, orinato sacerdote a Brescia nel giugno 1963…».«Con la sua pistola uccisero un giovane, poi lo strangolarono perché la rivoleva». «Pene più duro per i piromani».«Si è spento il giovane ustionato». «Tutta la formazione di mister Zancaini si è mossa stupendamente illuminata dalle invenzioni genitali di Mario Donem». «Nel pomeriggio un colono ebreo è stato ucciso in modo grave durante un agguato in Cisgiordania». «Affiora uno scheletro / sembra sia rimasto in acqua a lungo». Fino a un’indimenticabile locandina dell’Alto Adige: «Inquietanti particolari dall’autopsia sul cadavere di Bruno Gallmetzer: forse è morto». O al memorabile sommario di un articolo che raccontava di una protesta delle netturbine contro le discriminazioni sul lavoro: «Se ci mettiamo a scopare per sei ore di fila, gli uomini cedono molto prima». Il meglio, però, è scovare nel passato le contraddizioni, le retromarce, le conversioni subitanee, le promesse tonanti.