Non capirci un’acca

Scovato da Leonardo, che ringraziamo, in un’intervista a Erri De Luca pubblicata sul sito altritaliani.net.

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Impaginazione rivoluzionaria

Ancora una segnalazione di Giacomo. La scansione proviene da Ambigue utopie, 19 racconti di fantaresistenza, a cura di W. Catalano e G.F. Pizzo (Bietti 2010).

vedova

La parte evidenziata è detta vedova; si tratta della riga finale di un paragrafo lasciata isolata in testa a una pagina. È per l’impaginazione ciò che uno strafalcione è per il testo: una cosa assolutamente da evitare.  Qui la situazione è particolarmente grave perché la riga è composta da una sola parola e per di più è seguita da uno stacco.

Ancora latinorum

Il 14 aprile scorso il Giornale bacchettava Eugenio Scalfari e Massimo Giannini per vari errori sulle colonne della Repubblica; il primo in particolare si è reso colpevole, sembra, di una citazione latina al limite del campato in aria.

Di seguito l’inizio dell’articolo, il resto si può leggere sul sito del quotidiano. Il corsivo di Scalfari citato invece è qui.

Rimborsano anche i refusi?

Va bene che Satisfiction (da poco disponibile anche nelle librerie) è una rivista autoprodotta e che i correttori di bozze costano, ma a chiunque sarebbero bastati cinque minuti  per individuare e correggere la maggior parte degli errori che Francesca Romana ha segnato in questo racconto di Vasco Rossi.

Si tratta per lo più di spazi mancanti, fuori posto o doppi, ma c’è anche dell’altro. I più curiosi possono fare click sull’immagine per ingrandirla.

Vox giornalismi

Walter Pedullà scivola nel latinorum in un articolo del 3 aprile scorso sulle pagine culturali (sic) del messaggero.it.

Senz’altro Pedullà non ignora che vox populi si scrive con la u, ma in una tirata sulla lettura e la cultura un refuso del genere stride un bel po’.
Il gradito contributo è di Taddeo, che ringraziamo. L’articolo si trova qui.