Taxi writer

Andrea ci ha gentilmente fornito il volantino promozionale di una compagnia di taxi privata della Capitale, evidentemente rivolto ai potenziali clienti stranieri. Il testo inglese è maccheronico e pieno di obbrobri, di cui quelli sottolineati sono solo i più evidenti.

Sospettiamo che l’iniziativa avrà difficoltà a raggiungere il suo scopo. Anche perché la promozione è affidata allo slogan “perché pagare 11 euro per il treno quando il taxi ne costa 40”, che onestamente non ci sembra il massimo dell’efficacia.

Refuso in mostra

L’immagine che segue riproduce un volantino che veniva consegnato ai visitatori di una nota fiera dell’arredamento che si è conclusa ieri a Roma. Vi si chiedeva di esprimere la propria opinione sull’esposizione in cambio della partecipazione a un concorso con in palio un’automobile Suzuki. Ebbene, guardate come hanno scritto Suzuki.

suzuki scritto suzuky

Questo capolavoro, a giudicare dal numero di serie, è stato consegnato a decine di migliaia di persone, col suo bell’errore scritto a caratteri cubitali, ripetuto in basso e confermato anche sul retro. Complimenti!